Il termine CLIL, introdotto da David Marsh e Anne Maljers nel 1994, è l’acronimo di Content and Language Integrated Learning, apprendimento integrato di contenuti disciplinari in lingua straniera veicolare.
La Legge di Riforma della Scuola Secondaria di secondo grado avviata nel 2010 ha introdotto l’insegnamento in lingua veicolare anche negli ordinamenti scolastici italiani. Nell’ambito della sua attuazione, l’Indire ha rivestito un ruolo cruciale nel Piano di formazione per i docenti DNL (discipline non linguistiche) promosso dalla Direzione Generale per il personale scolastico del MIUR. Il profilo del docente CLIL è caratterizzato dal possesso di competenze linguistico-comunicative nella lingua straniera veicolare di livello C1 e da competenze metodologico-didattiche acquisite al termine di un corso di perfezionamento universitario del valore di 60 CFU per i docenti in formazione iniziale e di 20 CFU per i docenti in servizio.
L’ITET Marco Polo ha avviato lezioni in modalità CLIL in diverse classi quinte e quarte. Le classi 5G, 5I e 4D sono state inserite nel progetto di rete “Ready to Teach using E-Clil”che coinvolge lISS L. Einaudi-V. Pareto come scuola capofila e le scuole superiori ITET Pio La Torre, il Liceo Scientifico Statale Galileo Galilei e l’Istituto Magistrale Camillo Finocchiaro Aprile.
Il referente del progetto nonchè il referente per il CLIL d’Istituto è il Prof. Roberto Rinciari che insieme alle Prof.sse Rossella Celestri, Gabriella Bondì e il Prof. Alessandro Madonia hanno completato il corso linguistico C1 avviato dal Miur durante lo scorso anno scolastico e stanno frequentando presso l’Università di Palermo il Corso di metodologia CLIL. Diversi altri docenti hanno conseguito e/o stanno conseguendo i corsi linguistici e sono in procinto di iniziare i prossimi corsi metodologici.
http://www.indire.it/progetto/clil-content-and-language-integrated-learning/
Il Prof. Rinciari nell’ambito di alcune lezioni effettuate utilizzando la metodologia CLIL ed aventi ad oggetto l’Unesco, ha organizzato in gruppi di lavoro gli alunni della VG e della VO per analizzare e riflettere attentamente sui contenuti di questo video, realizzato e diffuso dall’Unesco, che testimonia l’importanza della sua missione soprattutto nell’attuale contesto internazionale angosciato dai continui attentati terroristici. L’unica speranza è oggi forse quella dell’istruzione che in inglese si traduce “education”.Di seguito il link al videohttps://youtu.be/79MTkVumCcQ.
La divertente storia della nascita dell’Unione Europea ( in soli 3 minuti !) che il Prof. Rinciari ha utilizzato quest’anno nelle classi V M e V G nell’ambito del modulo CLIL trattato “ An overview of the European Union and of its role in the field of tourism”.Di seguito il link al video https://www.youtube.com/watch?v=GfN05WB_rYw&feature=youtu.be